TEORIA GENERALE DEI CANALI ENERGETICI
Tesi di allievi della Scuola

I canali energetici rappresentano una rete che percorre il corpo, lo irrora e lo nutre: in essi scorrono l'energia e il sangue; uniscono tutte le parti del corpo e le collegano con l'ambiente esterno; rappresentano anche il percorso più superficiale dei meridiani.
I canali energetici principali sono 12: sei scorrono dal tronco alle mani ed altri sei dal tronco ai piedi. Il numero tre rappresenta per i cinesi l'unità creatrice (dal caos primordiale hanno origine yin e yang), il cielo: ma il cielo è troppo yang, per cui viene moltiplicato per il due, molto yin, per ottenere il sei, che rappresenta l'equilibrio.
I livelli energetici, a seconda della loro qualità, sono divisi in:ü TAI cioè grande.
TAI YANG è il canale più superficiale degli yang, controlla la superficie corporea ed è rivolto verso l'esterno. E' detto apertura degli yang ed è composto da I. tenue e vescica.ü SHAO cioè intermedio o giovane.
SHAO YANG può essere rivolto sia verso l'esterno che verso l'interno. E' detto cerniera degli yang ed è composto da TR e VB.ü JUE cioè minimo o anziano.
YANG MING è il canale più interno degli strati yang. E' detto chiusura degli yang ed è rivolto verso l'interno. E' composto da I. crasso e stomaco.
Introduce i tre grandi canali yin: TAI YIN è il canale più superficiale degli yin. E' detto apertura degli yin ed è composto da polmone e milza. E' rivolto verso l'esterno; difende e protegge gli organi interni.
JUE YIN è il canale intermedio degli yin; E' detto cerniera degli yin ed è composto da mastro e fegato; è rivolto sia verso l'esterno che verso l'interno.
SHAO YIN è il canale più interno degli yin. E' detto chiusura degli yin ed è composto da cuore e rene; è rivolto verso l'interno.Attribuendo ad ogni livello il carattere yin o yang, e l'appartenenza all'arto superiore (Shou) o inferiore (Zu), i canali vengono nominati secondo il grande canale di appartenenza e secondo che il suo decorso raggiunga la mano o il piede.
Avremo quindi:

I TRE CANALI PRINCIPALI YIN DELLA MANO
(che in cinese si dice shou)

shou tai yin (polmone)
shou jue yin (mastro)
shou shao yin (cuore)

I TRE CANALI PRINCIPALI YANG DELLA MANO

shou tai yang (vescica)
Shou chao yang (TR)
shou yang ming (I. crasso)

I TRE CANALI PRINCIPALI YIN DEL PIEDE
(che in cinese si dice zu),

Zu tai yin (milza)
zu jue yin (fegato)
zu shao yin (rene)

I TRE CANALI PRINCIPALI YANG DEL PIEDE

zu tai yang (vescica)
zu shao yang (VB)
zu yang ming (stomaco)

La relazione tra i 12 canali principali in termini di livello energetico e in termini di interno-esterno.

"La pratica dello shiatsu deve essere un'esperienza trasformativa dell'operatore"

Concetti di ego-empatia

LIl M° Masunaga, quando ha svolto la sua personale ricerca riguardante lo Shiatsu, si è allontanato dagli schemi indicati dal M° nAMIKOSHI, per intraprendere nuovi cammini e queste esperienze gli hanno fatto dichiarare che le tecniche di Shiatsu funzionano tutte piochè questo dipende dalla personalità dell'operatore, dalla sua coscienza, dal suomodo di porsi. La cosa importante è che egli riesca ad andare oltre il proprio Io, che non si ponga al centro dei cambiamenti non mettendo nel proprio lavoro il proprio giudizio, pensando di essere solo il tramite affinchè Uke 8il ricevente) trovi da solo la strada della guarugione; l'operatore deve imparare a mettersi in discussione lavorando molto su di sè.

Il M° Masunaga ha deidcato molto del suo lavoro di ricerca alla percezione, quella innata, quella arcaica, sostenendo che l'operatore non deve collegarsi con la parte pensante del cervello del ricevente, ma con la parte più antica che risiede nel cervelletto, andando a contattare il ricevente con il cuore, con l'anima,. Deve riuscire a lavorare in una situazione di contatto profondo - ecco in questo senso cosa si intende per empatia - sentendo l'energia che scorre in entrambi.

Nell'empatia c'è comunicazione e identificazione con lìaltro, c'è comunicazione mantenendo ognuno la propria identità, ma c'è immedesimazione e livello di genere umano. L'operatore bravo riuscirà a captare nel ricevente "l'eco della vita" senza interferire nell'autoguarigione con il proprio giudizio. Nel caso di un'intrusione troppo molesta, Uke si chiuderà in se stesso e non lascerà che le pressioni arrivino a contattare la sua "VITA".

Nel suo libro"Zen Shiatsu" il M°Masunaga dice testualmente: "La pressione sul corpo diventa forza vitale risanatrice solo quando l'ego si annulla".