Chi sono



ANTONIA CAPUZZO

OPERATRICE SHIATSU

iscritta al registro C.O.S.

n.609

Come sono diventata operatrice shiatsu

Primissimi approcci

Ho iniziato a fare massaggi quando ero molto piccola, avevo circa quattro anni. Era cominciato come un gioco, mi divertivo a pettinare mia madre dopo cena, prima di andare a letto. Che sonno le veniva! Ci presi gusto, abbandonai elastici e forcine e mi dedicai solamente a massaggiarle la testa e quanto mi piaceva! Rilassava lei e rilassava me. Così continuai. Alle medie ricevetti i primi trattamenti shiatsu, e iniziai a intendere il corpo come una dimensione molto più ampia di una semplice macchina che porta a spasso le persone.

Teatro e Psicoanalisi

Durante il liceo cominciai ad esplorare l'arte e in particolare il teatro. Per molti anni mi dedicai a sperimentare l'importanza di mettersi in gioco togliendo maschere anziché vestendole. E il teatro, per assurdo, fu uno dei terreni che trovai più fecondi. Così la creatività e l'espressività teatrale furono una grande occasione che negli anni diventò, anch'essa, passione e lavoro, fino al punto di insegnare ciò che avevo imparato e scoperto, non dimenticando di vivere ogni situazione come un'occasione di nuovi percorsi esplorativi. In quello stesso periodo iniziai a informarmi di psicoanalisi presso il Giardino Freudiano e feci parte di un gruppo di studio dove trovai ulteriori orizzonti di sviluppo.

Filosofia e Studyoyoga

Finito il liceo mi iscrissi alla Facoltà di Filosofia perché la mia curiosità indagatrice riteneva importante interrogare le radici concettuali su cui poggia la nostra cultura. In quello stesso periodo cominciai un percorso di yoga presso lo Studyoyoga, in cui la mia insegnante Franca De Rossi mi portò a intendere la dimensione corporea come una danza che conduce al proprio centro, alla propria casa.

Shiatsu ShinTai School

Così finalmente nel 2012 approdai alla Shiatsu ShinTai School di Padova con Claudia Beretta e Paolo Vettore, dove quelle tecniche si sono rivelate più varie e articolate di quanto mi aspettassi. Con loro praticità hanno sfrondato la disciplina da ventate new age, senza comprometterne il contenuto che si origina nella Cina antica. Decisi che quella sarebbe stata la strada in cui le mie predisposizioni spontanee avrebbero potuto trovare una strutturazione adeguata. Al termine degli studi, ho superato l'esame nazionale con il C.O.S., il Coordinamento Operatori Shiatsu. Il mio lavoro è una passione che ad ogni trattamento si rivela sempre più entusiasmante, perché in questa disciplina c'è la possibilità di dialogare a tuttotondo, anche al di là delle parole. (v. Cos'è lo shiatsu)

SIMP Veneto

Dal 2017 frequento la SIMP Veneto, la Società Italiana di Medicina Psicosomatica - sezione Veneto, e dal 2018 ne sono socia. In questo contesto ho trovato ulteriori occasioni di confronto con medici, psicologi, psicoterapeuti e operatori olistici, per delineare e chiarire nuovi paradigmi culturali perché oggi, sempre più, c'è la necessità di abbandonare schemi di cura ormai superati in cui la macchina corpo è altro rispetto alla  persona. È il momento di integrare l'approccio occidentale, tecnico e analitico, con l'approccio orientale, in cui ogni parte è tale in relazione a ciò che la circonda ed ogni persona ha la sua unicità che non va trascurata.

Cosa mi piace

Mi piacciono l'arte e le cose ben fatte; la natura e gli animali mi sembrano guide indispensabili; l'onestà e la tenacia fondamenti; l'intelligenza, la curiosità e l'ascolto, necessari per oltrepassare i propri limiti; la concretezza, la precisione e la gentilezza esistenziale, presupposti inevitabili in un contesto ambientale. La mia sfida? L'equilibrio fluido tra saggezza e istinto.